martedì 4 ottobre 2016

RECENSIONE A " LE COSE DELL'OROLOGIO" DI MARIO BORGHI ED. ROGAS 2016

Di seguito una mia personale recensione al romanzo "Le cose dell'orologio" Mario Borghi Rogas edizioni 2016
La creatività, l'invenzione; questa la mia prima impressione nel leggere questa surreale e grottesca storia dell'autore Mario Borghi, " le cose dell'orologio " . Chi mai avrebbe pensato che dietro un insignificante orologio, che ha solo la funzione di fornire l'orario, si nascondessero tante storie intricate come una matassa e avvincenti come un puzzle? Ecco Mario Borghi a farci entrare nelle menti e le abitudini più disparate dei vari personaggi di questo ironico racconto. Uno stile vivo di scrivere, quello di Mario, utile e chiaramente espressivo, ricco di parole comuni, modi di dire, ben disposti, come pure i paragoni e le immagini in relazione alla realtà messi in evidenza da metafore, situazioni evidentemente ironiche che messe ad una più attenta riflessione mostrano il comune sentimento della fragilità umana, da cui nasce un comportamento delle debolezze altrui che sono anche nostre. Mi esimo dal commentare la vicenda per dar modo al pubblico di scoprirlo e di scoprirsi da soli tra le righe, certo è che Mario Borghi in questo racconto ha messo il suo ingegno amalgamando temi e assurdità umane che a volte fanno sorridere, con piacere ho letto questo libro che sa di Machiavellico-Pirandelliano in un amalgama che potrebbe essere un genere nuovo nella vasta letteratura.

GIOVANNI ANDREA NEGROTTI Poeta, recensionista. 14-9-2016

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